Storia

20160709_074422-1E’ il 7 giugno del 1907 quando un gruppo di ragazzi (12/13 anni) decidono di fondare una società sportiva, sull’onda delle eroiche gesta di Dorando Petri. Chissà quante altre ne sono state fondate da giovanissimi di quell’età e che sono durate
pochi giorni. Poteva anche questa volta trattarsi di uno di quei giochi. Invece è nata una società dalla durata straordinaria. In via della Libertà, ove oggi c’è una lapide, è stata tracciata con il gesso la prima sede della Società: un quadrato o un cerchio.

gargiullo2Il primo nome era Giuseppe Garibaldi, ma alcuni giorni dopo la fondazione, il papà di uno dei ragazzi disse che era tropo ovvio e troppo usato e propose il nome di una antichissima società di esibizioni simili a quelle circensi, il nome era Trionfo Ligure. Si doteranno di un impianto (forse meglio definirlo spazio) sulla riva sinistra del Bisagno ormai quasi al mare: insomma lo definiranno il loro “campo” , senza dirlo al demanio. Qui si alleneranno e diventeranno anche bravi; uno di loro, Alessandro Zuccotti, diciamolo pure il meno dotato atleticamente, diventerà il più dotato sotto il profilo tecnico, sarà un vero bravissimo allenatore. Porterà alla maglia azzurra diversi suoi allievi: da Davoli a Garaventa, da Boero a Gargiullo a Franceschini.

gargiulloSiamo ormai negli anni Venti, ovviamente del 1900. Gli atleti più bravi lasciano, seppur a malincuore , la Trionfo Ligure, attratti da un grande magnate del petrolio che fondando una nuova società, la Nafta, offrirà loro un posto di lavoro e doterà la città di un vero impianto di atletica, lo stadio Carlini. Tra questi Alfredo GARGIULLO (nella foto la sua tomba al cimitero monumentale di Staglieno), tanto forte fisicamente quanto sfortunato nella sua breve vita, olimpionico a Parigi nel 1924 e finalista nel leggendario 400 di Eric LIDDEL narrato da “momenti di Gloria”.

Siamo agli anni della dittatura fascita prima, che azzererà oltre a tante libertà anche quella di associativismo, e alla guerra poi, per cui bisognerà attendere il 1946 prima di rivedere rinascere l’atletica leggera e con lei la Trionfo Ligure. Rimboccandosi le manica per riemergere alle macerie della guerra alcuni dei ragazzi fondatori sono li in prima linea. Nel 1957, la festa dei 50 anni, con una grande manifestazione. Il presidente di allora Buffa e il vice presidente Catto organizzano al Carlini un meeting indimenticabile, mai visto prima e nemmeno dopo; viene invitata una delegazione dei più grandi campioni dell’URSS, tra tutti Vladimir KUTZ, che gareggeranno in uno stadio stracolmo di persone.

Nel dopoguerra la società ha un nuovo atleta azzurro, Silvio De Florentis, che sarà azzurro alle Olimpiadi di Roma nella Maratona, vinta da Abebe Bikila.

Il collegamento tra quei dirigenti e gli attuali è Aldo SACCONE. Dirigente già a 18 anni è eletto presidente nel 1978 e vi rimane fino al 2000, segnando un periodo lunghissimo di storia del Trionfo Ligure, amato e stimato da tutti. Con lui, e grazie alla collaborazione di Attilio Fezzardi, vera anima della Società, e Gustavo Avogadro, poliedrico tecnico e dirigente,  a partire dal 1977 si assiste ad una grande ripresa e subito ancora maglie azzurre giovanili: Riccardo Artesi, Tatiana Baroni, Annarita Luciano. In quegli anni nasce e cresce nel Trionfo Ligure, sotto la guida del DT Arturo Fedi,  Francesca Carbone, olimpionica e pluri maglia azzurra, che inizia e chiude la sua carriera nella Società.

Nel 1977 muore Angelo Davoli, grande atleta presidente e dirigente, e in suo onore viene creato un meeting che oggi è alla sua 40° edizione,  il “Memorial Davoli”.
Dal 2000 al 2010 la Società viene guidata da Enrico Reggiani, che traguarda i 100 anni della Società con la pubblicazione di un volume, scritto da Attilio Fezzardi, che ne narra la storia e con l’organizzazione dei Campionati Italiani Indoor Allievi. Durante la sua presidenza avvia le attività di CAS in modo più spinto e radicale raggiungendo ottimi risultati di squadra nelle categorie giovanili grazie alla collaborazione con la scuola Durazzo che arriva a vincere, grazie alle atlete Trionfine, il titolo nazionale scolastico femminile.

A livello individuale, i prodotti migliori di questo decennio, che vede alla guida tecnica Arturo Fedi, sono stati Valentina Russo, maglia azzurra ai Campionati Mondiali Juniores del 2004 organizzati a Grosseto, Elisa Pierini , astista e plurifinalista ai Campionati Italiani Assoluti e di categoria e vera pioniera della specialità in Liguria e Daniela Manuzio, vero talento delle prove multiple. La società rivolge i suoi sforzi maggiori alle squadre assolute quasi ininterrottamente stabili nelle finali nazionali dei campionati di società; per raggiungere e mantenere tali risultati fondamentale è stato il contributo di due atleti tunisini di grande spessore tecnico come Ridha Chihaoui (fortissimo siepista prima e maratoneta dopo) e Rachid Amor Alaya (nazionale che vanta la partecipazione ai Campionati Mondiali Allievi).

Un merito della presidenza Reggiani è stato  quello di iniziare una fase di rinnovamento, nel 2010, dando vita a un seminario sul ruolo e le prospettive delle società sportive nel nuovo millennio, provocando una forte spinta all’innovazione interna. Infatti, sempre nello stesso anno la Società Trionfo Ligure da vita a una joint venture con la società di atletica Universale Don Bosco e Alba Docilia, aprendo le porte a un nuovo orizzonte sportivo; con la prima condivide la gestione dell’impianto di Villa Gentile e con la seconda ha creato un forte sodalizio tecnico sportivo che sta dando positivi risultati. Dal 2010 ne è Presidente Annalisa Cevasco. Oggi la società, sotto la guida tecnica di Angelo Gazzo, è tra le prime in Liguria in tutte le categorie da quelle giovanili agli assoluti. Ha avuto  alcuni atleti di livello nazionale e ha conquistato alcuni podi italiani di categoria: Mathilde Parodi vice campione italiano di getto del peso juniores sia indoor che outdoor nel 2010, la staffetta 4×400 promesse (Giulia Maiolo – Laura Lammoglia, Monica De Amicis, Valeria Berrino) terza ai campionati italiani outdoor (2010). Nicolò Castro più volte sul podio ai campionati italiani di prove multiple promesse e secondo nel 2010 ai Campionati Universitari di prove multiple. Simone Luminoso vice campione italiano categoria Juniores nel salto in alto outdoor 2015 e terzo classificato nel 2014 categoria Juniores Indoor, quarto agli italiani assoluti nel 2017 e nel 2018. La staffetta 4×100 Allieve terza ai Campionati Italiani di categoria, Carla Schwarz, Elisa Lugli, Elisa Fuliano e Elena Rebora. Corrono per la società atleti di livello nazionale, quali  Adeshola Ayotade, Francesca Bruzzone e Martina Rosati. Nel 2014 conquista il primo scudetto nei CDS di prove multiple allievi con Alberto Cavallo, Marco Scannavino, Alex Gaeta e Simone Bianco.

FB_IMG_1467035177902Nel 2016 arriva anche il titolo italiano individuale e maglia azzurra, si laurea, infatti, Campione Italiano di Corsa in Montagna, categoria Allievi, Edoardo Bozzolo, giovane di talento al suo primo anno in maglia bianco celeste, che poi partecipa ai mondiali di corsa in montagna U18 giungendo sesto. Sempre nel 2016 la squadra Allievi e quella Allieve centrano una doppietta unica, ad oggi, aggiudicandosi entrambe la vittoria della Finale Nord Ovest svoltasi a Genova 1/2 ottobre.

Il 2017 regala ancora nel martello cadetti il titolo italiano a Davide Costa e il secondo gradino del podio, nella stessa categoria a Ilaria Marasso, mentre la squadra allieve giunge al sesto posto nella finale scudetto, miglior risultato femminile di sempre di una squadra ligure.

Ludo BELLAUna nuova maglia azzurra per la società è arrivata ancora nel 2017  e nel 2018 sempre dal mezzofondo, Ludovica Cavalli, atleta di talento che veste la maglia azzurra 5  volte,  dai mondiali allievi di corsa in montagna, ai Campionati Europei U2o su pista, ai Campionati Europei U20 di cross. Nel 2018 si laurea Campionessa Italiana Juniores nei 3000 siepi.

Nel 2018 arrivano anche l’argento ai Campionati Italiani Allieve per Sara Chiaratti nelle prove multiple (per 1 punto per l’oro!), il bronzo di Simona Cabella sempre ai Campionati Italiani Allieve nel salto con l’Asta e il brono di Matteo Guelfo nei 1500m ai Campionati Italiani Allievi indoor.