Esaltante Sara Chiaratti nelle prove multiple in terra francese, corona la Festa sociale

Credo proprio che il problema sia un altro: nel bene e nel male sono stato un atleta scomodo, una specie di odiatissima realtà per tutta la cattiva coscienza dell’ atletica. E così ogni volta che mi muovo sono costretto a prendere insulti e schiaffi. Non mi dispiaccio più di tanto. Quello che farò fra qualche ora fa parte soltanto del piacere continuo e mai domo di misurarmi con me stesso. E se poi addirittura il tempo che farò vale un riconoscimento a livello di nazionale bene, io sarò contento e credo forse dovrebbero essere contenti anche quelli dell’ atletica“. PIETRO MENNEA

Chiaratti - FotoLe prove multiple segnano, anno dopo anno, la storia della Trionfo (lo ricordava ieri Alessandro Basso durante il suo discorso alla Festa sociale) e ancor di più il percorso di Angelo Gazzo come tecnico. Infatti, dopo i titoli italiani conquistati con il grande Nick Castro, ha ora fatto crescere e costruito con pazienza una nuova bravissima atleta SARA CHIARATTI. Sara, dopo aver mancato il titolo italiano allieve per un sol punto, si toglie in terra francese una grande soddisfazione riuscendo in una impresa di raro pregio: con 9″19 nei 60hs, 1.68 nell’alto, 10.08 nel peso,  5.44 nel lungo e 2’24″12 negli 800m, con 3684 punti complessivi, ottiene il record regionale assoluto e, da confermare, la miglior prestazione italiana Allieve con attrezzi da senior.

Si, un’ esaltante prestazione  che premia il percorso gestionale tecnico-agonistico iniziato da Angelo quando Sara era giovanissima (categoria ragazze), basato 27625190_999187976885763_3774710701552671605_osull’educazione alla multilateralità, lavorando piano piano, aggiungendo elementi e specialità di volta in volta, per poter continuare ad avere sempre margini di miglioramento.
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Un’esaltante risultato che ha ricevuto un applauso ben augurante durante una affollata Festa sociale, che ha ripercorso le tappe di una stagione agonistica gratificante, tra maglie azzurre, titoli e podi, nonostante il 2018 sia stato un anno difficile, che ha messo alla prova ognuno di noi. Diventa perciò il leit motiv che risuona da ieri nella mia testa l’augurio che il Presidente  Alfio Giomi ha voluto dedicare a me e attraverso me alla Società: “… tieni duro e un grande in bocca al lupo alla Trionfo Ligure!”; ed è per quel “tieni duro”, che ho voluto ricordare le parole di Pietro Mennea, perchè questo è il messaggio che deve essere lo sprone per il 2019 per tutti gli atleti, tecnici e dirigenti e SARA, ieri, ce ne ha dato una esaltante prova. Grazie Sara, grazie Angelo! 48372864_10156207730368403_1178701594829520896_n
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